- 26 Agosto 2026
- Marketing
Il riciclo funziona solo se qualcuno utilizza il materiale recuperato
Il settore europeo del riciclo delle materie plastiche sta attraversando una fase complessa. La riduzione della domanda di materiale riciclato e le difficoltà economiche che interessano l’intera filiera stanno mettendo a rischio la capacità di trasformare i rifiuti in nuove risorse.
È proprio in questo contesto che le scelte industriali assumono un ruolo determinante. Per Martoni, utilizzare PVC riciclato non rappresenta un semplice requisito normativo, ma una responsabilità concreta verso l’ambiente e verso il futuro dell’economia circolare.
FOX SN4, SN8 e SN16: il PVC riciclato che torna a essere una risorsa
Da anni Martoni integra PVC riciclato certificato nella produzione delle tubazioni fognarie a tre strati FOX SN4-8 e FOX SN16.
Grazie alla particolare struttura del tubo, il materiale riciclato viene utilizzato nello strato centrale, protetto da due pareti interne ed esterne in PVC-U vergine ad alte prestazioni che garantiscono le stesse caratteristiche meccaniche, idrauliche e di durabilità richieste dalle moderne reti fognarie. Oggi la percentuale di PVC riciclato impiegata nei prodotti FOX supera il 35% e consente a Martoni Group di reintrodurre nel ciclo produttivo oltre 3.000 tonnellate di PVC riciclato ogni anno, evitando che questo materiale diventi un rifiuto e trasformandolo in infrastrutture destinate a durare oltre 50 anni. Secondo il Report Martoni Group 2024, questa scelta ha inoltre contribuito a una riduzione stimata di oltre 5.000 tonnellate di CO₂, dimostrando come il riciclo possa generare benefici ambientali concreti quando il materiale recuperato trova un reale impiego industriale.
Il nostro obiettivo è incrementare ulteriormente la quota di PVC riciclato per arrivare al 50% nei prossimi anni, contribuendo in modo sempre più significativo allo sviluppo dell’economia circolare.
PSV: la certificazione che dà valore al riciclo
Per Martoni il vero valore dell’economia circolare non consiste semplicemente nel raggiungimento di un requisito normativo, ma nel reinserire concretamente i materiali plastici all’interno del ciclo produttivo.
Per questo motivo abbiamo scelto di far certificare i nostri prodotti attraverso il marchio PSV – Plastica Seconda Vita, che attesta l’utilizzo di materia plastica riciclata e ne garantisce la tracciabilità. È proprio grazie alla certificazione PSV che i nostri prodotti possono essere riconosciuti conformi ai CAM – Criteri Ambientali Minimi, richiesti in numerosi appalti pubblici e progetti infrastrutturali sostenibili.
A differenza di approcci che consentono di raggiungere requisiti ambientali attraverso l’impiego di materiali non plastici, come ad esempio il carbonato di calcio riciclato, la scelta di Martoni nasce dalla volontà di affrontare concretamente il problema dei rifiuti plastici, reintroducendo PVC riciclato certificato nello strato centrale delle tubazioni FOX. Ogni metro di tubo prodotto rappresenta così una nuova opportunità di valorizzazione di materiali che hanno già completato uno o più cicli di vita.
Un impegno concreto per il futuro
La crisi del riciclo non si risolve soltanto aumentando la raccolta dei rifiuti. Si supera creando prodotti capaci di utilizzare realmente il materiale recuperato e trasformarlo in infrastrutture durevoli, affidabili e sicure.
Con le gamme FOX SN4-8 e FOX SN16, Martoni dimostra ogni giorno che il PVC riciclato può diventare una risorsa ad alto valore aggiunto, contribuendo allo sviluppo di un modello industriale più sostenibile e realmente circolare.
Perché il riciclo funziona solo quando il materiale recuperato trova una nuova vita.
Riciclare sì, ma in sicurezza
L’utilizzo di PVC proveniente da riciclo richiede controlli rigorosi e un monitoraggio costante della qualità delle materie prime. A conferma dell’attenzione che il settore dedica a questo tema, il Regolamento (UE) 2023/923 distingue chiaramente le diverse modalità di impiego del PVC riciclato. Nei tubi multistrato, come i nostri FOX SN4-8 e FOX SN16, il materiale riciclato può essere utilizzato nello strato intermedio, purché sia completamente racchiuso da strati esterni in PVC vergine o altro materiale con un contenuto di piombo inferiore allo 0,1% in peso. Questa configurazione consente di valorizzare anche materiali riciclati che altrimenti verrebbero destinati all’incenerimento, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.
Diverso è il caso dei tubi compatti, nei quali il materiale riciclato è direttamente esposto. In queste applicazioni, il regolamento non consente l’utilizzo indiscriminato di qualsiasi PVC riciclato, ma esclusivamente di materie prime conformi ai limiti imposti dalla normativa, in particolare per quanto riguarda il contenuto di piombo. L’impiego di materiale non idoneo sarebbe infatti incompatibile con le disposizioni europee e potrebbe comportare rischi per la salute degli operatori durante le attività di installazione e lavorazione. Questa distinzione evidenzia come il riciclo debba sempre essere accompagnato da requisiti di tracciabilità, qualità e trasparenza lungo tutta la filiera, dimostrando che il tubo a tre strati rappresenta oggi la vera soluzione sostenibile per l’economia circolare del PVC in Europa.